La Gazzetta Ufficiale del 15 gennaio 2026 ha pubblicato il decreto legislativo n. 216/2025, che attua la direttiva (UE) 2023/1544 sulle modalità di designazione degli stabilimenti designati e dei rappresentanti legali per l’acquisizione di prove elettroniche nei procedimenti penali. Il decreto definisce le regole per gestire in Italia le richieste provenienti dalle autorità degli altri Stati membri e disciplina anche gli ordini emessi dalle autorità italiane verso i prestatori di servizi digitali. Le imprese che offrono servizi nell’UE devono designare uno stabilimento o nominare un rappresentante legale in uno Stato membro in cui operano, mentre i prestatori extra‑UE o situati in Stati non partecipanti agli strumenti europei devono comunque nominare un rappresentante nell’Unione. Gli stabilimenti designati devono disporre di poteri e risorse adeguati per collaborare con le autorità. Gli obblighi decorrono da agosto 2026 o entro sei mesi dall’avvio dei servizi nell’UE. Il decreto entra in vigore il 30 gennaio 2026.
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
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