I consulenti del lavoro dedicano moltissimo tempo alla ricerca normativa per fornire risposte, spesso urgenti, ai propri clienti. Un’attività impegnativa che può essere ridotta dall’uso dell’intelligenza artificiale, ma non da quella generalista che necessita di controlli continui per verificare la veridicità delle informazioni. La vera efficienza viene invece dall’uso di strumenti progettati specificamente per il Diritto del Lavoro: AI verticali specializzate, addestrate su fonti certificate. Moltiplicare il risparmio di tempo per le decine di ricerche effettuate ogni settimana mette in luce come sia possibile ridurre i tempi di studio del 50% o più, liberando risorse cognitive ed economiche.
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

