CNA Agroalimentare, nel comunicato del 9 gennaio 2026, esprime forte contrarietà all’accordo UE‑Mercosur in assenza di garanzie sulla concorrenza e sul rispetto degli standard ambientali, sanitari e sociali. L’associazione denuncia il rischio di concorrenza sleale derivante dalle profonde asimmetrie normative tra l’Unione Europea e i Paesi del Mercosur, chiedendo condizioni di piena reciprocità: i prodotti importati devono rispettare le stesse regole imposte ai produttori europei. CNA Agroalimentare critica inoltre l’utilizzo del settore agroalimentare come merce di scambio nei negoziati commerciali, poiché ciò potrebbe compromettere qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità economica delle imprese agricole europee. La presidente Francesca Petrini richiama infine il difficile contesto del comparto agroalimentare italiano e sollecita interventi strutturali da parte delle istituzioni per riconoscere la crisi del settore e garantire tutele eque per artigiani e piccole imprese.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


