CNA critica la scelta del Decreto Milleproroghe di prorogare al 31 marzo l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali solo per alcuni settori. La Confederazione giudica incomprensibile e inaccettabile questa distinzione, ritenendola lesiva dell’equità tra micro e piccole imprese. Secondo CNA, una proroga generalizzata sarebbe stata necessaria a causa dei ritardi nella definizione del contratto tipo e nella messa online del portale Ivass, strumenti indispensabili per permettere alle imprese di confrontare le offerte assicurative in modo trasparente e consapevole. In attesa di un quadro più chiaro, CNA invita le imprese a richiedere e confrontare diversi preventivi per valutare adeguatamente coperture e costi delle polizze.
ETS: indicazioni su libri sociali, volontari, organi sociali, supplenti e delega a terzi
Il Ministero del Lavoro, con la nota 5003/2026, fornisce chiarimenti su vari profili applicativi del Codice del Terzo settore. Ribadisce l’illegittimità di clausole statutarie che escludano totalmente il diritto dei soci di consultare i libri sociali, diritto che può...


