CNA critica la scelta del Decreto Milleproroghe di prorogare al 31 marzo l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali solo per alcuni settori. La Confederazione giudica incomprensibile e inaccettabile questa distinzione, ritenendola lesiva dell’equità tra micro e piccole imprese. Secondo CNA, una proroga generalizzata sarebbe stata necessaria a causa dei ritardi nella definizione del contratto tipo e nella messa online del portale Ivass, strumenti indispensabili per permettere alle imprese di confrontare le offerte assicurative in modo trasparente e consapevole. In attesa di un quadro più chiaro, CNA invita le imprese a richiedere e confrontare diversi preventivi per valutare adeguatamente coperture e costi delle polizze.
Linee guida NIS: ACN definisce il processo di gestione degli incidenti
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale richiama l’attenzione sull’importanza della gestione degli incidenti informatici, elemento centrale del decreto legislativo 138/2024 (decreto NIS), fondamentale per garantire continuità operativa, protezione dei dati e...


