CNA critica la scelta del Decreto Milleproroghe di prorogare al 31 marzo l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali solo per alcuni settori. La Confederazione giudica incomprensibile e inaccettabile questa distinzione, ritenendola lesiva dell’equità tra micro e piccole imprese. Secondo CNA, una proroga generalizzata sarebbe stata necessaria a causa dei ritardi nella definizione del contratto tipo e nella messa online del portale Ivass, strumenti indispensabili per permettere alle imprese di confrontare le offerte assicurative in modo trasparente e consapevole. In attesa di un quadro più chiaro, CNA invita le imprese a richiedere e confrontare diversi preventivi per valutare adeguatamente coperture e costi delle polizze.
Florovivaismo: cosa cambia per imprese, garden center e professionisti
Il D.Lgs. n. 151/2026 introduce una disciplina organica del settore florovivaistico e della relativa filiera. Il decreto legislativo definisce cosa rientra nell'attività agricola florovivaistica e interviene sulle attività connesse, sui garden center, sul contratto di...


