CNA critica la scelta del Decreto Milleproroghe di prorogare al 31 marzo l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali solo per alcuni settori. La Confederazione giudica incomprensibile e inaccettabile questa distinzione, ritenendola lesiva dell’equità tra micro e piccole imprese. Secondo CNA, una proroga generalizzata sarebbe stata necessaria a causa dei ritardi nella definizione del contratto tipo e nella messa online del portale Ivass, strumenti indispensabili per permettere alle imprese di confrontare le offerte assicurative in modo trasparente e consapevole. In attesa di un quadro più chiaro, CNA invita le imprese a richiedere e confrontare diversi preventivi per valutare adeguatamente coperture e costi delle polizze.
Composizione negoziata: cosa deve contenere la relazione finale dell’esperto
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 ha introdotto, nell’allegato n. 5, un indice di riferimento per la relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata. Il documento non rileva soltanto al termine delle trattative: la...

