Dal 15 giugno 2026, gli esercenti arti e professioni che intrattengono rapporti professionali con la Pubblica Amministrazione rischiano di non essere pagati, anche per importi bassi, se hanno pendenze con il Fisco. È quanto prevede la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025): prima di effettuare il pagamento, anche se si tratta di compensi inferiori a 5.000 euro, la PA deve verificare la regolarità fiscale. Pertanto, per i professionisti viene eliminato il limite di 5.000 euro al di sopra del quale, normalmente, scatta tale controllo.
Accessi fiscali senza garanzie violano i diritti delle imprese
Con la sentenza Agrisud dell’11 dicembre 2025, la Corte EDU ribadisce l’incompatibilità della disciplina italiana degli accessi fiscali con l’art. 8 CEDU. In continuità con Italgomme, la Corte censura l’ampiezza indeterminata dei poteri di accesso, la genericità delle...


