Dal 15 giugno 2026, gli esercenti arti e professioni che intrattengono rapporti professionali con la Pubblica Amministrazione rischiano di non essere pagati, anche per importi bassi, se hanno pendenze con il Fisco. È quanto prevede la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025): prima di effettuare il pagamento, anche se si tratta di compensi inferiori a 5.000 euro, la PA deve verificare la regolarità fiscale. Pertanto, per i professionisti viene eliminato il limite di 5.000 euro al di sopra del quale, normalmente, scatta tale controllo.
Cessione di terreni non edificabili: la tassazione sostitutiva conviene (quasi) sempre
Per le cessioni di terreni non edificabili, che danno luogo a plusvalenza tassabile se effettuate entro 5 anni dall’acquisto, il contribuente può optare per un regime sostitutivo, che prevede l’applicazione dell’imposta con l’aliquota del 26%, in luogo dell’IRPEF con...


