La legge di Bilancio 2026 riduce dal 4 al 3 per cento il tasso di dilazione applicabile ai contribuenti che aderiscono alla nuova rottamazione delle cartelle, riducendo l’onere in caso di pagamenti rateali. Questa riduzione pro-contribuente è specificamente mirata a chi accede ex novo alla procedura; infatti, il tasso del 3% si applica esclusivamente ai soggetti che presenteranno domanda per la nuova rottamazione 2026. Gli interessi non vengono calcolati sull’intero importo fin dal momento della sottoscrizione del piano, ma iniziano a maturare a decorrere dal 1° agosto 2026. L’onere finanziario insisterà unicamente sulla quota capitale residua a partire dalla finestra estiva del 2026.
Controversie in materia fiscale: chiarimenti sul meccanismo di risoluzione
Con le conclusioni rese nella causa C-497/25 l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che l’art. 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva (UE) n. 2017/1852, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea, deve essere...


