Con la risposta a interpello n. 319 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il soggetto passivo non residente UE, può attraverso la partita IVA italiana conseguita per il tramite dell’identificazione diretta ai sensi dell’articolo 35ter del d.P.R. n. 633 del 1972, adempiere agli obblighi ai fini IVA per l’attività di locazione civile esente in riferimento alla quale l’imposta è indetraibile e accedere alla procedura di rimborso ai sensi dell’articolo 38bis.2 del decreto IVA per l’imposta assolta sugli acquisti inerenti all’attività di locazione dell’immobile strumentale, purché le relative fatture siano intestate alla partita IVA spagnola.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


