L’INPS, nella Circolare n. 61 del 23 dicembre 2025, comunica che, in base al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 10 dicembre 2025, il tasso degli interessi legali è fissato nella misura dell’1,60% annuo a decorrere dal 1° gennaio 2026. Il tasso rileva ai fini dell’applicazione e della riduzione delle sanzioni civili in materia contributiva, ai sensi dell’articolo 116 della legge n. 388/2000, nonché nei casi di ritardato o omesso versamento dovuto a oggettive incertezze interpretative. La circolare fornisce inoltre un quadro riepilogativo storico dei tassi legali vigenti dal 1997, a supporto delle attività di calcolo e verifica.
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


