Con la pubblicazione del modello in bozza della Certificazione Unica 2026, l’Agenzia delle Entrate ridefinisce ulteriormente il ruolo del sostituto d’imposta, chiamato a gestire in via anticipata numerose misure agevolative introdotte dalla legge n. 207/2024. Il modello recepisce nuove detrazioni, regimi di non imponibilità e obblighi informativi che incidono direttamente sulla fase di conguaglio e sulla predisposizione del 730 precompilato. Nel dettaglio, quali sono le principali novità del modello? Quali gli impatti operativi per i sostituti d’imposta?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


