La nuova rottamazione delle cartelle, contemplata dal Ddl di Bilancio 2026 (AS 1689), consente una rateazione particolarmente lunga, fino a un massimo di 54 rate bimestrali. La misura si presenta peraltro come particolarmente costosa: prevede, infatti, l’applicazione di un tasso di interesse annuo del 4% che, qualora si fruisca della “rateazione lunga”, determina un incremento del costo complessivo dell’operazione del 36%. La riduzione al 3% del tasso di interesse porterebbe il costo complessivo della sanatoria dal 36 al 27 per cento.
Distinzione tra trasferimento di universalità totale o parziale di beni
Con sentenza del 9 settembre 2026 resa nella causa T-366/25, il Tribunale dell’UE ha evidenziato che il trasferimento a titolo gratuito di un’impresa, nella misura della metà per ciascuna, a due persone fisiche che hanno intenzione di effettuare immediatamente un...


