Nelle conclusioni sulla causa C-522/24 del 2025, l’Avvocato Generale Ćapeta ha affermato che la direttiva 2000/78/CE sulla parità di trattamento non osta alla previsione di un obbligo vaccinale per il personale militare. Le opinioni personali basate su preoccupazioni sanitarie o dissenso verso la politica governativa non rientrano tra le convinzioni personali tutelate dalla direttiva. Anche qualora fossero ricondotte a tale categoria, l’eventuale disparità sarebbe comunque giustificata dall’obiettivo legittimo di tutela della salute pubblica nel contesto emergenziale.
Ferie, congedi e permessi per il dipendente: come gestirli (anche per il rientro a scuola dei figli)
Con l’inizio dell’anno scolastico tornano anche le richieste dei lavoratori alle aziende in merito al differimento dell'orario di entrata, alle uscite anticipate o alle assenze per la gestione dei figli, soprattutto durante i periodi di inserimento al nido e alla...


