Il disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) ripropone la possibilità di affrancare i saldi attivi di rivalutazione, le riserve e i fondi in sospensione d’imposta, esistenti nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2024, che residuano al termine dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2025. Viene, inoltre, confermata nella misura del 10% l’aliquota dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap. La disposizione riprende, adattandolo all’esercizio 2025, quanto già previsto per il 2024 dall’art. 14 del D.Lgs. n. 192/2024.
45 giorni per collegare POS e registratori telematici
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le indicazioni tecniche per l'interconnessione tra strumenti di certificazione dei corrispettivi (RT) e strumenti di incasso in moneta elettronica (POS). L'adempimento, da completare entro 45 giorni dall'apertura del portale per i...


