Con la risposta a interpello n. 285 del 4 novembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che i contribuenti che svolgono una delle attività, tra cui quelle di “produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico”, individuate dal comma 466 della L. n. 266 del 2005 (come determinate dal relativo decreto attuativo) e che aderiscono al Regime forfetario, sono soggetti alla Tassa etica che si aggiunge all’imposta sostitutiva dovuta ex articolo 1, comma 64, della l. n. 190 del 2014.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


