Dal disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) arrivano importanti novità anche per l’IVA: il nuovo art. 54-bis.1 del decreto IVA si occupa della liquidazione dell’imposta qualora la dichiarazione venga omessa, costituendo così un presidio utile per contrastare l’inadempimento degli obblighi di dichiarazione, comunicazione e versamento IVA. Cambiano anche i criteri per determinare la base imponibile IVA, il cui valore non sarà più costituito da quello normale dei beni ceduti o dei servizi prestati ma dai costi sostenuti dal cedente o prestatore per effettuare la cessione o la prestazione.
Reddito d’impresa: ancora troppi doppi binari tra valori contabili e fiscali
Nonostante la legge delega fiscale, che ha previsto la revisione della disciplina del reddito d’impresa attraverso il rafforzamento del processo di avvicinamento dei valori fiscali a quelli civilistici, da ultimo il legislatore non si è sempre mosso in questa...


