La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con l’approfondimento del 28 ottobre 2025, torna a esaminare il tema del lavoro subordinato tra familiari, chiarendo i confini giuridici e operativi di un rapporto spesso oggetto di contenzioso. Superata la storica “presunzione di gratuità”, la giurisprudenza ammette oggi la possibilità di configurare un rapporto di lavoro subordinato autentico anche tra parenti stretti, purché siano provati con rigore e precisione gli elementi tipici della subordinazione: assoggettamento al potere direttivo, onerosità, inserimento stabile nell’organizzazione aziendale e retribuzione effettiva. L’approfondimento richiama le più recenti pronunce della Corte di Cassazione e propone una checklist operativa per imprese e consulenti, utile a verificare la genuinità del rapporto e ridurre il rischio di contestazioni ispettive o previdenziali.
Bonus mamme 2027: a chi spetta e qual è l’importo
Il disegno di legge di Bilancio 2027 (A.C. 3174) ridisegna il bonus lavoratrici madri, aumentando per il 2027 il contributo da 60 a 100 euro mensili, fino a un massimo di 1.200 euro annui, con erogazione trimestrale da parte dell’INPS. La misura, destinata a diventare...

