La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con l’approfondimento del 28 ottobre 2025, torna a esaminare il tema del lavoro subordinato tra familiari, chiarendo i confini giuridici e operativi di un rapporto spesso oggetto di contenzioso. Superata la storica “presunzione di gratuità”, la giurisprudenza ammette oggi la possibilità di configurare un rapporto di lavoro subordinato autentico anche tra parenti stretti, purché siano provati con rigore e precisione gli elementi tipici della subordinazione: assoggettamento al potere direttivo, onerosità, inserimento stabile nell’organizzazione aziendale e retribuzione effettiva. L’approfondimento richiama le più recenti pronunce della Corte di Cassazione e propone una checklist operativa per imprese e consulenti, utile a verificare la genuinità del rapporto e ridurre il rischio di contestazioni ispettive o previdenziali.
Contratti di solidarietà: recupero sgravio contributivo
L’INPS, con il messaggio n. 2758 del 2026, fornisce le istruzioni per la fruizione dello sgravio contributivo connesso ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, finanziato con le risorse stanziate per il 2024. Sono interessate le imprese individuate...


