Con un avviso del 22 ottobre 2025 l’Agenzia delle Dogane ha ribadito che la sola presentazione dell’istanza per ottenere lo status di dichiarante CBAM autorizzato – se effettuata entro il 31 marzo 2026 e comunque prima dell’importazione di merce ricadente in ambito CBAM – potrà consentire l’immissione in libera pratica di tale merce, anche in assenza di autorizzazione, fino alla data di ottenimento della stessa e comunque non oltre il 30 settembre 2026.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


