Balzo in avanti (dal 38,5% del 2018 al 51,6% del 2025) della professione esercitata in forma associata, societaria, condivisa o in altra forma aggregata. In calo significativo (dal 61,4 al 48,4%) chi esercita esclusivamente in uno studio individuale. Al Congresso Nazionale CNDCEC, in corso a Genova, è stata presentata in anteprima una ricerca della FNC, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo, l’Università Politecnica delle Marche e la Libera Università Mediterranea LUM “Giuseppe Degennaro”, sull’organizzazione degli studi professionali dei commercialisti.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


