Con le conclusioni presentate il 16 ottobre 2025 nella causa C-307/23, l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che i costi connessi alla realizzazione, nel territorio doganale dell’Unione europea, di modelli di stampa per etichette da incollare su scatole contenenti prodotti alimentari importati nell’Unione devono essere aggiunti al valore di transazione pertinente, allorché la compratrice, avente sede nel territorio doganale dell’Unione, mette a disposizione dei fornitori aventi sede in un paese terzo, senza spese, i modelli di stampa in formato elettronico.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


