Potranno essere rottamati solo i carichi affidati al concessionario della riscossione che riguardano le imposte dichiarate, ma non versate. Si tratta, in linea di principio, di imposte il cui mancato versamento è stato rilevato con un avviso bonario (non pagato), seguito dall’iscrizione a ruolo con affidamento all’agente della riscossione. La rottamazione sarà consentita anche con riferimento alle somme dovute a seguito dei controlli formali e successivamente iscritte a ruolo. Se la legge di Bilancio 2026 confermerà tali limitazioni, non sarà possibile accedere alla nuova definizione con riferimento alle maggiori imposte accertate e risultanti dagli avvisi di accertamento esecutivi.
Rinvio di 6 mesi per la tassa sui pacchi
La tassa sui pacchi di modico valore (sotto 150 euro) provenienti da Paesi extra-UE, introdotta dalla legge di Bilancio 2026, è stata ufficialmente rinviata al 1° luglio 2026. Lo ha previsto il decreto fiscale (D.L. n. 38/2026). Il rinvio, formalmente legato...


