Il lavoro in solitario non comporta rischi evidenti per la salute dei lavoratori, tuttavia, l’operatore svolgendo la prestazione o il turno di lavoro in condizioni di non essere visto o sentito può essere soggetto a rischi per la salute e la sicurezza: infortuni, malori in generale, stress correlato. Il datore di lavoro, avendo l’obbligo di valutare tutti i rischi che siano correlati alle mansioni svolte dai propri lavoratori, ha il dovere di analizzarli e individuare le conseguenti misure di prevenzione e protezione. Come deve procedere?
Alunni con disabilità: definizione dei LEP d’intesa con le autonomie territoriali
Con la sentenza n. 182 del 2026, la Corte costituzionale interviene sulla disciplina dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) in materia di assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale degli alunni con disabilità, introdotta dalla legge di bilancio...

