La Commissione Europea ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia dell’UE per il mancato recepimento delle norme dell’UE sulla tassazione a carico di veicoli per l’uso di alcune infrastrutture (direttiva (UE) 2022/362). L’Italia non ha comunicato le misure di recepimento entro la data prevista, che era fissata al 25 marzo 2024. La Commissione ritiene che gli sforzi profusi dalle autorità italiane per adottare le misure necessarie non siano stati sufficienti e ha pertanto deciso di deferire l’Italia chiedendo alla Corte di giustizia dell’UE, che siano irrogate sanzioni pecuniarie.
Sanzioni privacy: la Cassazione rafforza i poteri del Garante
Il Garante per la protezione dei dati personali, nella Newsletter n. 551 dell’11 settembre 2026, evidenzia il rilievo di tre recenti sentenze della Cassazione (nn. 22791, 24861 e 24862/2026), che rafforzano e chiariscono i poteri dell’Autorità in materia di...


