Integrare la disciplina riguardante gli effetti fiscali della correzione degli errori contabili; razionalizzare la disciplina fiscale della scissione per scorporo; rimuovere le incertezze interpretative in merito ai conferimenti disciplinati con le regole del realizzo controllato; limitare alle fattispecie più complesse il pagamento del contributo per la presentazione delle istanze di interpello. Sono alcune delle osservazioni sollevate dalla Commissione Finanze e Tesoro del Senato nel parere (favorevole) al terzo decreto correttivo della riforma fiscale.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


