Aggredire le cause degli incidenti mortali sul lavoro senza considerare mai una sola morte come una fatalità. Agire non solo sul fronte della vigilanza, ma, soprattutto, su quello della prevenzione, utilizzando anche l’intelligenza artificiale. Liberare, almeno parzialmente, la quota dei fondi dell’Inail che viene trattenuta dal Tesoro per mantenere in equilibrio il Bilancio dello Stato. Sono le riflessioni che si possono rilevare dall’analisi dei dati della relazione annuale Inail; dati che definiscono il quadro degli infortuni e delle malattie professionali del 2024 e dei primi cinque mesi del 2025. Vediamo, insieme, i numeri.
Primo giorno di malattia: l’INPS cambia le regole per la determinazione
L’INPS, con la circolare n. 92/2026, ha fornito indicazioni sulla determinazione del primo giorno di malattia modificando un orientamento applicativo consolidato. Dal 4 settembre 2026 l’Istituto riconosce ai fini previdenziali, a determinate condizioni, anche il...


