È stato definitivamente licenziato dal Senato il 5 agosto 2025 il disegno di legge di modifica della legge delega per la riforma fiscale (legge n. 111/2023). Il provvedimento, nella sua versione finale, conferma la proroga al 29 agosto 2026 del termine per l’esercizio della delega per la riforma e al 31 dicembre 2026 del termine per l’emanazione dei decreti delegati di riordino del sistema fiscale; per i decreti correttivi il termine scade al 29 agosto 2028. Altre novità sono l’estensione della disciplina della transazione fiscale anche ai tributi delle regioni e degli enti locali, la modifica del principio e criterio direttivo riferito alla delega per il riordino delle disposizioni vigenti in materia di giochi pubblici e un nuovo principio direttivo per la revisione della disciplina e l’organizzazione del contenzioso tributario.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


