I soggetti ISA che aderiscono al concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2025-2026 possono fruire del ravvedimento speciale versando un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali nonché dell’IRAP. È quanto prevede il decreto fiscale (D.L. n. 84/2025) a seguito di una modifica introdotta nel testo originario durante l’iter parlamentare di conversione in legge. Si tratta di una norma che ricalca quanto già previsto nel 2024 in occasione del debutto del concordato. Come funziona il ravvedimento speciale? E quali effetti determina?
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


