I soggetti ISA che aderiscono al concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2025-2026 possono fruire del ravvedimento speciale versando un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali nonché dell’IRAP. È quanto prevede il decreto fiscale (D.L. n. 84/2025) a seguito di una modifica introdotta nel testo originario durante l’iter parlamentare di conversione in legge. Si tratta di una norma che ricalca quanto già previsto nel 2024 in occasione del debutto del concordato. Come funziona il ravvedimento speciale? E quali effetti determina?
Testo Unico IVA: come prepararsi alle novità in vigore dal 2027
Dal 1° gennaio 2027 entra in vigore il Testo Unico IVA (D.Lgs. n. 10/2026). La principale implicazione operativa che ne deriva riguarda l’aggiornamento dei codici IVA nei sistemi gestionali (ERP) degli operatori. Imprese e professionisti devono intervenire con...


