Il D.Lgs. n. 192/2024 ha apportato significative modifiche all’art. 54 TUIR relativo alla determinazione del reddito di lavoro autonomo. A fronte di tali modifiche, tuttavia, sono rimaste invariate le norme del concordato preventivo biennale che fanno rimando all’art. 54 per la determinazione del reddito rilevante ai fini dell’accordo con il Fisco. E ciò sebbene non siano mancati interventi normativi di modifica delle norme del CPB attraverso le quali l’aggiornamento alle emendate disposizioni sarebbe potuto avvenire. Tale omissione potrebbe facilmente indurre errori o incertezze nell’applicazione delle disposizioni.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


