Una vicenda decisamente singolare ha messo in difficoltà un lavoratore, un Comune e, infine, la Corte di Cassazione. Al centro del caso, una lettera di licenziamento “nascosta” dalla madre del destinatario per motivi protettivi. Ma può la buona intenzione di una mamma influenzare il diritto del lavoro? Scopriamo come la Cassazione ha risposto a questa domanda, chiarendo, con la consueta precisione giuridica, quando una comunicazione recettizia si considera conosciuta dal destinatario.
Legge delega per la riforma dell’ordinamento forense in Gazzetta Ufficiale: quali sono le novità
Nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 1° agosto 2026 è stata pubblicata la legge n. 137/2026 di delega per la riforma dell’ordinamento forense. Il Governo avrà sei mesi per l'emanazione di uno o più decreti legislativi e altri 12 mesi per emanare decreti legislativi...


