Il D.Lgs. n. 88/2025 interviene sulla disciplina civilistica della scissione mediante scorporo, introducendo la possibilità di attribuire l’intero patrimonio della scissa anche a società beneficiarie preesistenti, in linea con l’orientamento espresso dalla prassi notarile. Tuttavia, permane un disallineamento sul piano fiscale, in assenza di una disciplina espressa che adegui il regime tributario ai nuovi assetti civilistici, soprattutto in relazione alle misure antielusive e al riporto delle perdite fiscali e degli attributi fiscali.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


