L’utilizzo dei dati biometrici sul luogo di lavoro, con particolare riferimento alle impronte digitali, è consentito solo se previsto da una norma specifica che tuteli i diritti dei lavoratori. Tale trattamento deve rispondere a un interesse pubblico e rispettare criteri di necessità e proporzionalità rispetto all’obiettivo perseguito. E’ quanto reso noto dal Garante della Privacy nella Newsletter n. 536 del 25 giugno 2025.
Impatti dell’AI sul licenziamento per giustificato motivo oggettivo: una sfida per il diritto del lavoro
L’idea che l’introduzione di sistemi di intelligenza artificiale possa costituire, di per sé, il presupposto giuridico di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo è una delle formule che più frequentemente circolano nel dibattito pubblico corrente. Una...


