L’utilizzo dei dati biometrici sul luogo di lavoro, con particolare riferimento alle impronte digitali, è consentito solo se previsto da una norma specifica che tuteli i diritti dei lavoratori. Tale trattamento deve rispondere a un interesse pubblico e rispettare criteri di necessità e proporzionalità rispetto all’obiettivo perseguito. E’ quanto reso noto dal Garante della Privacy nella Newsletter n. 536 del 25 giugno 2025.
Interdizione post partum: provvedimento rivedibile in autotutela
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con il parere n. 1829 del 2026, ha chiarito che la definitività di un provvedimento di interdizione post partum comporta l’esaurimento dei rimedi amministrativi ordinari, ma lascia impregiudicato il potere-dovere...


