La deducibilità dei contributi versati a fondi integrativi del SSN e la non concorrenza alla formazione del reddito da lavoro dipendente dei contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore a enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale, in conformità a disposizioni dei contratti collettivi o di regolamento aziendale, è subordinata alla iscrizione all’Anagrafe dei fondi sanitari integrativi e alla conformità dell’operato dell’ente, della cassa o del fondo al principio di mutualità e solidarietà tra gli iscritti. Con la circolare n. 4/E del 2025 l’Agenzia delle Entrate riepiloga e chiarisce la deducibilità dei contributi versati ai fondi sanitari e l’estensione del regime di non imponibilità ai familiari a carico delle coperture per la non autosufficienza.
Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati anche in caso di smart working
Con la risposta a interpello n. 2 del 12 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il rientro in Italia di un lavoratore dipendente in smart working consente di accedere al regime agevolativo per i lavoratori impatriati anche se il datore di lavoro è una...


