L’UE rafforza la tutela del principio della parità di genere sul lavoro e in ambito sociale. Con la direttiva 2024/1500 vengono stabiliti i requisiti minimi per il funzionamento degli Organismi per la parità per migliorare l’efficacia della loro azione. La direttiva 2024/1499 dispone, invece, che gli Stati membri adottino misure per garantire che gli organismi per la parità siano indipendenti e liberi da influenze esterne. Particolarmente significativo è che agli Organismi sia attribuito il diritto di agire in giudizio nei procedimenti civili e amministrativi relativi all’attuazione del principio della parità di trattamento. Quali sono nello specifico i poteri degli Organismi preposti alla tutela della parità? Come dovranno essere applicate le disposizioni UE dagli Stati membri?
FIS e Fondi di solidarietà: file .csv aggiornato per il 2026
Con il messaggio n. 769 del 2026, l’INPS ha fornito indicazioni operative in merito alla dichiarazione dei periodi effettivamente fruiti relativi alle autorizzazioni di assegno di integrazione salariale erogato dal Fondo di Integrazione Salariale (FIS) e dai Fondi di...


