Con l’interpello n. 130 del 2024, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento fiscale dell’indennità risarcitoria a favore del lavoratore somministrato. Per tale indennità, che ristora per intero il pregiudizio subito dal dipendente, sia ai fini retributivi e contributivi, l’Agenzia ritiene che sia qualificabile quale risarcimento del danno consistente nella perdita di redditi di lavoro dipendente e come tale abbia una valenza sostitutiva del reddito non conseguito ai sensi dell’art. 6 del TUIR e di conseguenza da assoggettare a tassazione separata. Quali sono le ragioni a supporto della tesi dell’Agenzia delle Entrate?
Campagna RedEst 2026: dichiarazioni reddituali pensionati all’estero
L’INPS, nel messaggio n. 2099 del 2026, rende nota l’apertura della nuova campagna per i redditi 2025. Riaperti anche i termini della RedEst 2025 per chi non ha ancora adempiuto agli obblighi dichiarativi.


