Il rapporto per la parità di genere, per il biennio 2022/2023, deve essere inviato dalle aziende obbligate entro il 15 luglio 2024. Cosa succede se non viene trasmesso nei termini? Oppure se i dati trasmessi non sono corretti? Le imprese possono essere soggette a sanzioni amministrative e alla sospensione della fruizione dei benefici contributivi. Inoltre, l’adempimento è indispensabile al fine del conseguimento della certificazione della parità di genere, che consente al datore di lavoro di fruire di alcune specifiche agevolazioni, nonché di un punteggio aggiuntivo per l’aggiudicazione dei bandi di gara.
Autoliquidazione INAIL 2025/2026: scadenze, modalità operative e riduzioni del premio
La nota INAIL n. 221 del 2025 fornisce le istruzioni operative per l’autoliquidazione dei premi assicurativi 2025/2026. Il documento riepiloga le scadenze per il versamento del premio e per la trasmissione delle dichiarazioni retributive, illustra le modalità di...


