La Corte Costituzionale è stata chiamata, nei primi mesi del 2024, a pronunciarsi sull’applicazione del Jobs Act. Nello specifico, sono state tre le sentenze in materia intervenute con riferimento alla legittimità del diverso regime di tutela nei licenziamenti collettivi illegittimi per riduzione di personale per gli assunti a partire dal 7 marzo 2015, rispetto a quella dei lavoratori in forza da una data antecedente, alla tutela reintegratoria nei casi di nullità del licenziamento, nonché sull’applicabilità del contratto a tutele crescenti alle piccole imprese. Quali effetti hanno queste ultime decisioni sull’applicazione del Jobs Act?
Sicurezza nei luoghi di lavoro: i problemi della Giustizia restano, anche dopo il referendum
L’esito del referendum popolare del 21 e del 22 marzo 2026 non deve indurre a trascurare i problemi della giustizia, in particolare, quelli che incidono negativamente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di problemi che investono sia le magistrature di...


