Con l’approvazione del modello per l’adesione, tutto ormai è quasi pronto (manca ancora lo specifico software) per i potenziali destinatari delle proposte di concordato preventivo biennale. Molti però sollevano dubbi sul successo del nuovo istituto: la prospettiva di un prelievo tributario fondato su una predeterminazione dei redditi propone concrete evidenze sulla sua non attrattività, con il correlato rischio di non veder realizzato quanto previsto dal legislatore sia in termini di adesioni che di gettito fiscale. Se ne parlerà nel corso del XIII Forum One FISCALE, in programma a Milano il 20 marzo 2024.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


