La bozza del decreto PNRR, approvata dal Consiglio dei Ministri, prevede l’esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali ed assicurativi a carico del datore di lavoro domestico in caso di assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato di contratti di lavoro con mansioni di assistente a soggetti anziani, con una età anagrafica di almeno ottanta anni. La misura, oltre a promuovere il miglioramento del livello qualitativo dell’assistenza in favore delle persone anziane, vuole favorire la regolarizzazione del lavoro di cura prestato al domicilio della persona non autosufficiente. Quali sono le condizioni da rispettare per la fruizione dello sgravio contributivo? Da quando si applica l’agevolazione?
Obbligo contributivo nel licenziamento annullabile: i limiti del potere sanzionatorio dell’INPS
Nell’ambito dei casi di reintegra per licenziamento annullabile i contributi si versano con i soli interessi legali e senza sanzioni. L’INPS, tuttavia, si discosta dalla normativa (art. 18, comma 4, Stat. lav. e art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2015) trasformando...


