Il decreto milleproroghe conferma anche per il 2024 la modalità per l’esame di abilitazione alla professione forense. In sostanza gli aspiranti avvocato dovranno sostenere un test scritto e una prova orale in tre parti. Resta altresì confermato il divieto di utilizzo dei codici commentati e il mantenimento per un altro anno delle regole per l’ammissione all’albo dei cassazionisti (che consentono ai legali con 12 anni di attività di iscriversi).
Titolo esecutivo europeo: lo Stato di esecuzione non può riesaminare nel merito la certificazione
La sentenza della Corte di giustizia UE del 25 giugno 2026 nella causa C‑14/25, chiarisce l’interpretazione degli articoli 21, par. 2, e 25 del regolamento (CE) n. 805/2004 sul titolo esecutivo europeo (TEE). La Corte afferma che il giudice dello Stato membro...


