La legge n. 85 del 2023, di conversione, con modifiche, del decreto Lavoro ha introdotto un’importante semplificazione in materia di obblighi di informazione in merito al rapporto di lavoro, revisionando le regole del decreto Trasparenza. In particolare, si prevede che le informazioni sul rapporto di lavoro possano essere comunicate al lavoratore, e il relativo onere ritenersi assolto, con l’indicazione del riferimento normativo o del contratto collettivo, anche aziendale. Si aggiungono ulteriori interpretazioni espresse dall’INL che fanno ben sperare circa un’effettiva semplificazione. Quali sono, invece, le indicazioni che il datore di lavoro dovrà continuare ad indicare al lavoratore?
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...


