La Commissione UE ha proposto un regolamento integrativo del GDPR per rendere più semplici le procedure di reclamo da parte di clienti e dipendenti. Le nuove disposizioni sulla privacy consentono infatti di risolvere i reclami tramite un accordo amichevole tra l’impresa e il reclamante. Qualora l’autorità di controllo ritenga che sia fattibile una composizione amichevole, comunica la transazione proposta al reclamante. Se il reclamante non si oppone alla composizione amichevole proposta dall’autorità di controllo entro un mese, il reclamo si considera ritirato. Questa procedura non impedisce all’autorità di controllo competente di avvalersi dei propri poteri ufficiosi di indagine, correttivi e sanzionatori. Le norme proposte hanno l’obiettivo di rendere più semplici da gestire soprattutto i casi transfrontalieri. Cosa cambia per le imprese?
Carburanti: prezzi alla pompa ancora alti nonostante il calo del petrolio
La CNA segnala un marcato disallineamento tra l’andamento del prezzo del petrolio e i prezzi alla pompa. Nonostante il Brent sia tornato ai livelli di fine febbraio dopo aver oscillato tra 70 e oltre 95 dollari al barile durante le tensioni in Medio Oriente, benzina e...


