Il settore del turismo e, più in generale, le attività stagionali sono disciplinate in modo atipico, con riferimento ai rapporti di lavoro subordinato, proprio in virtù delle oggettive peculiarità delle esigenze dettate dalle realtà produttive in cui operano i datori di lavoro. Per far fronte alle oscillazioni di fabbisogno di manodopera, l’azienda può applicare alcune tipologie contrattuali che presentato regole dedicate a questo settore: il contratto a chiamata, la prestazione occasionale accessoria e il contratto a tempo determinato. Cosa conviene di più ai datori di lavoro, anche alla luce delle recenti novità introdotte dal decreto Lavoro?
Assegno unico universale: le istruzioni INPS su variazioni, importi e maggiorazioni
L’INPS, con la circolare n. 7 del 2026, ha chiarito gli adempimenti necessari per mantenere attivo l’Assegno unico universale. Pur restando valido il principio di automatismo, i beneficiari devono comunicare, ad esempio, la nascita di un nuovo figlio. Una nuova...


