Con la decisione n. 2023/664 del 21 marzo 2023, il Consiglio dell’Unione europea ha autorizzato l’Italia a esentare da IVA i soggetti passivi con volume d’affari annuo non superiore a 85.000 euro, così legittimando la nuova soglia per i contribuenti forfetari prevista dalla legge di Bilancio 2023. Al fine di garantire l’integrità del periodo d’imposta di un anno (ed evitare, così, di imporre oneri amministrativi eccessivi ai soggetti passivi e alle autorità fiscali), l’autorizzazione consente di applicare la misura speciale a decorrere dal 1° gennaio 2023, rispettando così il legittimo affidamento dei soggetti passivi ammissibili.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


