La normativa previdenziale offre ai lavoratori iscritti alla Gestione separata INPS la facoltà di riscattare, fino a un massimo di 5 anni e con costo a carico degli interessati, le annualità lavorative svolte mediante rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, precedenti all’istituzione dell’obbligo contributivo presso la gestione, ossia antecedenti al 1996. La prerogativa è riservata esclusivamente con riferimento ai periodi sprovvisti di copertura contributiva. Quali sono i requisiti necessari per l’esercizio di questa facoltà di riscatto? Come vengono valorizzati i periodi oggetto dell’operazione? Quali i benefici?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

