Nell’ambito della procedura di sequestro liberatorio, la società potrà legittimamente esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA relativa ai canoni di locazione versati sul conto corrente appositamente istituito per la procedura di sequestro soltanto al termine della vicenda processuale, momento in cui l’operazione potrà considerarsi ”effettuata” e la società riceverà apposita fattura emessa dal soggetto legittimato a riscuotere i canoni di locazione. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 567 del 22 ottobre 2022.
Accesso e esame dei dati bancari: la Corte EDU boccia l’Italia
Con la sentenza Ferrieri e Bonassisa dell’8 gennaio 2026 la Corte EDU si è pronunciata con riferimento all'accesso e all'esame dei dati bancari dei ricorrenti, evidenziando che il quadro giuridico interno abbia concesso alle autorità nazionali italiane una...


