C’è tempo fino al 15 novembre 2022 per rideterminare il costo fiscale dei terreni e delle partecipazioni con la prospettiva di plusvalenze minori (se non azzerate) all’atto della successiva cessione. Per potersi avvalere di questa possibilità, le persone fisiche, le società semplici e gli enti non commerciali devono far redigere e asseverare la perizia di stima, nonché provvedere al versamento dell’imposta sostitutiva (in unica soluzione o prima rata in caso di pagamento rateale). L’imposta sostitutiva è confermata nella misura del 14%.
Crediti d’imposta da Dta: il cessionario può monetizzare
In tema di crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate, con la risoluzione n. 73 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il cessionario non può cedere ulteriormente il credito acquistato e non può altresì...


