La presentazione del primo numero de “il fisco” evidenziava i dubbi e le incertezze sull’applicazione delle leggi tributarie “che attanagliano giornalmente il contribuente” nonché i “problemi in cui ogni giorno si dibatte l’Amministrazione finanziaria”, auspicando lo sviluppo di un rapporto di fiducia tra gli stessi. 50 anni dopo, si tratta di questioni ancora pienamente attuali. In occasione del cinquantesimo anniversario della rivista, il Direttore scientifico Gianfranco Ferranti ripercorre il passato e indica la strada per il futuro: “il fisco” continuerà a rispondere nel modo migliore possibile ai bisogni informativi degli operatori del settore, analizzando le questioni interpretative controverse e fornendo risposte autorevoli e concrete, che contribuiscano a evitare le insidie applicative delle norme.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


