Nuove aperture sul fronte del welfare aziendale. Con due recenti risposte a interpello, l’Agenzia delle Entrate amplia le possibilità di rimborso per i dipendenti: dalle spese di istruzione dei figli, anche se materialmente pagate dal coniuge, ai costi di assistenza e ricovero in RSA per familiari anziani o non autosufficienti, anche non conviventi. Chiarimenti che rendono i piani di welfare ancora più interessanti per aziende e lavoratori, ma che richiedono particolare attenzione alla loro corretta formalizzazione, alla documentazione delle spese e al divieto di duplicazione dei benefici fiscali.
Potere di disposizione INL e retribuzione adeguata: cosa cambia con il salario giusto
Con la sentenza n. 4969/2026 il Consiglio di Stato ha stabilito che il provvedimento di disposizione dell’Ispettorato nazionale del lavoro consente di tutelare il lavoratore subordinato riconoscendogli una retribuzione conforme ai canoni dell’art. 36 della...


