Con la risposta a interpello n. 22 del 9 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la trattenuta operata sugli importi erogati dal GSE da riversare agli associati in base al mandato senza rappresentanza, al fine di coprire la quota dei maggiori costi di gestione, viene effettuata solo nell’ipotesi in cui «le quote associative annuali, di per sé, oppure altre eventuali entrate istituzionali non consentano di mantenere l’equilibrio economicofinanziario dell’Associazione». La trattenuta che sotto il profilo finanziario produce effetti analoghi a quelli che si avrebbero se gli importi erogati dal GSE fossero integralmente riversati agli associati e, successivamente, richiesto loro il conguaglio della quota annuale, non comporta per gli associati l’attribuzione di alcun bene o servizio aggiuntivo, né di particolari privilegi.
Fiscalità d’impresa USA: interessi passivi tra deducibilità, limiti e solidità patrimoniale
Dal 2022 al 2024, le imprese statunitensi hanno subito una stretta significativa sulla deducibilità degli interessi passivi per via della riduzione della base di calcolo dall'EBITDA all'EBIT, penalizzando in particolare i settori ad alta intensità di capitale. Dal...


