Nel 2026 le aziende sono chiamate ad una profonda revisione dei propri meccanismi retributivi aziendali a seguito dell’obbligo di recepimento della Direttiva (UE) n. 970/2023, previsto per il prossimo mese di giugno. Per non farsi cogliere impreparati occorre fina da subito valutare i nuovi adempimenti, i divieti e le eventuali criticità. Quali sono al momento le principali incertezze pratico-operative? Quali le possibili soluzioni? E quali opportunità può eventualmente fornire la nuova disciplina alle aziende?
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


