L’agevolazione contenuta nell’art. 44-bis del D.L. n. 34/2019 consente la cessione dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (DTA) riferite a talune componenti legate alla cessione di crediti verso debitori inadempienti. Per espressa disposizione normativa, tali crediti d’imposta possono essere ceduti a soggetti terzi o a soggetti infragruppo. Con la risposta a interpello n. 259 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che i crediti ceduti possono essere solo monetizzati e non usati in compensazione: con tale chiarimento (confermato da ultimo con la risoluzione n. 73/E del 2025) si può ritenere superata la risoluzione n. 32/E del 15 maggio 2025.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


