La sede di lavoro definita contrattualmente può essere diversa a seconda delle differenti tipologie contrattuali. Ciò rappresenta un elemento molto importante nell’ambito del rapporto di lavoro. Infatti, in funzione della sede, vi è un diverso riconoscimento della trasferta e un corrispondente trattamento fiscale e previdenziale delle indennità e dei rimborsi spese collegati. Qual è, secondo la normativa, la definizione di trasferta e sede di lavoro? Qual è il regime fiscale e previdenziale da applicare alle trasferte e ai relativi rimborsi spese nell’ambito dei diversi contratti di lavoro? Come cambia la tassazione a seconda che la trasferta avvenga al di fuori o entro il territorio comunale della sede di lavoro?
Buoni pasto elettronici: il limite di esenzione fiscale sale a 10 euro
A partire dal 1° gennaio aumenta limite di esenzione fiscale dei buoni pasto elettronici dagli attuali 8 euro a 10 euro. È quanto previsto dalla legge di Bilancio 2026 come misura per ridurre il cuneo fiscale dei lavoratori subordinati, nonché per incentivare...


